Territorio

WOJTEK PANKIEWICZ PREMIATO CON UNA TARGA DI FEDELTA’ DAL SINDACO DI CATTOLICA PER I SUOI 70 ANNI CONSECUTIVI DI VACANZE ESTIVE NELLA RIDENTE LOCALITA’ ROMAGNOLA

Il 18 agosto, alle ore 10, presso il Palazzo del Turismo, il sindaco di Cattolica, Franca Foronchi, l’Assessore al Turismo Elisabetta Bartolucci, Giorgio, Valentina e Manuel Silvagni, proprietari dell’Hotel Nord-Est e Paolo Maltoni, titolare dei Bagni Franco 84, hanno festeggiato e premiato Wojtek Pankiewicz, consegnandogli una Targa di fedeltà e una pergamena quale Attestato di fedeltà, come significativo riconoscimento per la preferenza accordata ininterrottamente, dal 1956 al 2026, alla Città di Cattolica andando a trascorrere un periodo di vacanza d’estate, “con profonda gratitudine per aver scelto, anno dopo anno, la città di Cattolica come meta ideale delle proprie vacanze, trasformando il soggiorno in un legame d’affetto autentico e duraturo”.

“Ora, ritornato a Lecce ho voluto raccontare questo gioioso evento per stimolare la riflessione su un tema importante che riguarda tutti noi: il turismo, che porta tanta ricchezza e posti di lavoro alla nostra terra di Salento.

Mia madre e i miei nonni erano stati lì durante la guerra e nel 1956 avevano deciso di ritornare per le vacanze estive……così trascorro da 70 anni, ogni estate, un periodo di vacanza a Cattolica, che soddisfa brillantemente tutte le esigenze di grandi e piccini, essendo Cattolica uno dei migliori divertimentifici d’Europa. Perchè tanto radicamento, tanta fedeltà, fermo restando che il nostro meraviglioso mare salentino ce lo godiamo da maggio ai primi di ottobre ? Non solo per il calore umano dei romagnoli, perchè questo non manca neppure a noi  salentini, ma per l’organizzazione, i prezzi, la qualità dei servizi, l’ordine, il rispetto della legalità anche a fronte di numeri enormi di presenze di turisti, campi in cui in Romagna è molto più avanti rispetto a noi e quindi dovrebbe rappresentare per noi un modello da imitare. Faccio solo qualche esempio. I PREZZI in pensioni e alberghi la pensione completa , sempre ottima, può arrivare a costare anche la metà di quanto costa nelle località turistiche salentine. Da noi, purtroppo, c’è ancora chi considera il turista una preda da spolpare. TRASPORTI. L’altro giorno sono arrivati a Riccione alcuni nostri amici di Lecce. Col bus 125 (a Cattolica riprendo la macchina solo per tornare a Lecce), dalla mattina presto fino alle 2 di notte, c’è una corsa ogni 20 minuti da e per Cattolica con tutte le più ridenti località della Riviera romagnola e in aggiunta pure alcuni trenini. Il VERDE. Tutte le strade di Cattolica sono alberate e soprattutto il centro è pieno di aiuole e fontane, perfettamente curate. La PROGRAMMAZIONE, per esempio è già stato reso noto e diffuso capillarmente il programma Natale e Capodanno, il calore delle feste a Cattolica dal 28 novembre al 10 gennaio e già fioccano le prenotazioni negli alberghi.  Alcuni dei nostri rappresentanti politici e istituzionali dovrebbero essere obbligati a trascorrere un periodo in questi luoghi per imparare come si fa turismo, ma anche diversi imprenditori.

Noi di “Valori e Rinnovamento”, col nostro progetto “Salento Ideale” insistiamo da anni su queste tematiche. Ritroviamo con gioia molti dei nostri punti programmatici nel Dmo (Destination Management Salento) , un progetto di governance e coordinamento territoriale per la gestione strategica dei flussi turistici in tutta la provincia di Lecce, la cui nascita è stata promossa dall’illuminato spirito di iniziativa del presidente della Camera di Commercio Mario Vadrucci insieme alla Provincia di Lecce e ai Comuni del territorio,a supporto del del settore turistico e della promozione del territorio.

Potrebbe essere la svolta che serviva  per risolvere i punti critici della nostra offerta turistica.

La grande sfida che dobbiamo vincere tutti insieme è quella di far nascere in questo grande flusso di turisti dell’estate il desiderio di ritornare qui l’estate successiva e magari anche in autunno per conoscere meglio il volto del nostro territorio, i suoi borghi, i suoi paesaggi rurali, i suoi cammini, l’enogastronomia, l’artigianato, le tradizioni, promuovendo così anche la destagionalizzazione.”

Wojtek Pankiewicz