Politica

Il sindaco Salvemini sulla riapertura dell’accesso al Castello Carlo V: “Lavoriamo fianco a fianco per obiettivi comuni”

Di seguito la dichiarazione del sindaco Carlo Salvemini sulla riapertura dell’accesso al Castello Carlo V, annunciata dalla Soprintendenza, dopo la restituzione da parte del Comune degli spazi nella propria disponibilità al Demanio:

«Dopo due giorni di timori, in gran parte ingiustificati, il Castello Carlo V è aperto e torna ad essere attraversabile da tutti i cittadini. La Soprintendenza, con il supporto del Segretariato Regionale per la Puglia del Ministero della Cultura, ha ribadito che il Castello resta aperto e annunciato l’avvio di un percorso partecipato per giungere a una fruizione più efficiente della più grande opera fortificata di Puglia, fino a pochi giorni fa ancora “condivisa” tra due enti.
 
È un’iniziativa che accolgo con piacere, un primo risvolto positivo della restituzione al Demanio degli spazi – corrispondenti a circa un quarto delle superfici – che erano in uso al Comune. E che il Comune ha voluto, nell’interesse della città, consegnare non all’oblio né alla chiusura, ma al Ministero della Cultura e alle sue articolazioni.
 
Da parte mia ringrazio la soprintendente Francesca Riccio, la direttrice del Segretariato Regionale del Ministero Maria Piccarreta e ribadisco che gli enti e le amministrazioni statali lavorano fianco a fianco per obiettivi comuni. In questo caso garantire l’accesso e la fruizione del Castello e costruire un percorso di partecipazione che possa renderlo ciò che nella storia recente di Lecce non è mai stato: un grande attrattore culturale, dotato di servizi integrati, percepito, conosciuto e vissuto dalla cittadinanza davvero come un luogo identitario.
 
Noi ci siamo incaricati di fare il primo passo rimuovendo i problemi legati alla doppia gestione. Avanzando anche la proposta dell’assegnazione del Castello alla Direzione regionale Musei Puglia, che è l’articolazione ministeriale deputata alla valorizzazione e alla fruizione dei beni, già responsabile in città dell’anfiteatro e del teatro romano. Una proposta condivisa dal direttore Mercuri che ha manifestato la sua disponibilità e che ringrazio.
 
L’Amministrazione comunale è sempre al fianco della Soprintendenza, del Segretariato Regionale, della Direzione Musei Puglia e di tutti gli enti coinvolti nella gestione del patrimonio pubblico con spirito collaborativo. Perché quello che ci interessa non è rivendicare titolarità o primati. Ma fare il bene della comunità».