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Presentazione “Pizzo. Canti di denuncia” di Riccardo Lanzarone al Convitto Palmieri

Sabato 19 marzo alle 18 (ingresso gratuito con Super green pass e mascherina Ffp2 – prenotazione WApp +390832373576) le sale del Convitto Palmieri – Biblioteca Bernardini di Lecce, in occasione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che si celebra il 21 marzo, ospitano la presentazione di “Pizzo. Canti di denuncia” dell’attore e regista siciliano, ormai salentino d’adozione, Riccardo Lanzarone, uscito per la collana Storie/Testimoni della casa editrice Caracò. L’autore dialogherà con il sindaco di Lecce Carlo Salvemini e con la giornalista Fabiana Pacella. Letture a cura di Silvia Lodi Fabrizio Pugliese. Promosso in collaborazione con Diffondiamo Idee di Valore Conversazioni sul futuro e Polo Biblio-Museale di Lecce, l’appuntamento rientra nel ciclo di incontri su legalità e bellezza “I Dialoghi del Faro” dell’articolato progetto “Fari di Comunità”, finanziato dalla Regione Puglia attraverso l’Avviso pubblico 2/2017 “Cantieri Innovativi di Antimafia Sociale”.

L’opera, dedicata alla memoria di Libero Grassi a trent’anni dal suo assassinio, nasce dal prezioso incontro tra Lanzarone e il comitato anti racket Addiopizzo. Le storie narrate sono introdotte dalle parole stesse di Libero Grassi, l’imprenditore siciliano che per primo denunciò il suo estortore dicendo no alla mafia, e sono rivolte ai commercianti, gli imprenditori e i lavoratori che negli ultimi anni hanno sempre di più chiuso le porte al business del racket. Sono canti di denuncia e come dice Daniele Marannano, attivista del comitato di Addiopizzo che ha firmato la prefazione, sono anche “Storie di normalità”, non eccezionali, non di eroi, ma storie di vita quotidiana, di cittadini che hanno scelto di non rinunciare alla libertà e di vivere una vita piena e senza ricatti.

Classe 1985, Riccardo Lanzarone si diploma alla Civica Accademia D’Arte Drammati-ca Nico Pepe di Udine e frequenta la scuola di teatro Teatès di Palermo diretta da Michele Perriera. Segue seminari condotti da Emma Dante, César Brie, Valerio Binasco, Vetrano e Randisi. Ha lavorato con Alessandro Serra, Miche-le Sinisi, Leo Muscato. Ha collaborato con il Teatro Koreja di Lecce e con la compagnia Teatro Minimo. Docente presso la Civica Accademia D’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine. Lavora al cinema e in radio. Come autore ha pubblicato con Caracò Codice Nero nel 2017.

Fari di Comunità persegue l’obiettivo di promuovere il valore della legalità attraverso la sperimentazione di idee e progetti innovativi sui beni confiscati alla mafia lungo il litorale delle marine leccesi, da destinare a cantieri di innovazione sociale: sono questi i “Fari di Comunità”, luoghi simbolo della rigenerazione urbana e della coesione sociale, in cui far crescere il talento delle giovani generazioni. Il progetto “Fari di Comunità” è promosso e gestito dall’Associazione Temporanea di Scopo (ATS) costituita dalla Cooperativa sociale L’Amicizia (ente capofila), Comune di Lecce, Casa Circondariale di Lecce, CCIAA – Camera di Commercio Industria, Artigianato, Agricoltura di Lecce, Istituto Tecnico “G. Deledda” di Lecce, Fondazione Le Costantine, Caritas Diocesana di Lecce, Parrocchia Santa Maria Goretti di Frigole e Cooperativa Sociale Piano di Fuga.