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L’ILLUSTRATORE MARCO CAZZATO TORNA ALL’HOLM FESTIVAL! DI LECCE PER PRESENTARE LA NUOVA EDIZIONE DE “I SEPOLCRI” DI UGO FOSCOLO ARRICCHITA DA 24 DISEGNI ORIGINALI

Presentazioni, disegno dal vero, workshop, proiezioni, conferenze, approfondimenti, mostre: a Lecce prosegue il ricco programma della seconda edizione del festival “Holm! Editoria e disegno“, un progetto di Officine Culturali Ergot, finanziato dal programma straordinario 2020 in materia di cultura e spettacolo della Regione Puglia, realizzato in collaborazione con Coolclub, Cluster 8, Museo dell’alto Tavoliere, Lecce Film Fest, Terra del fuoco mediterranea  con il patrocinio del Comune di Lecce. Dopo alcuni appuntamenti OFF e l’inaugurazione della mostra dedicata alla satira di Cuore,  venerdì 5 novembre (ore 18:30 – ingresso gratuito con green pass obbligatorio) le Officine Culturali Ergot di Lecce ospiteranno Marco Cazzato. L’illustratore presenterà la nuova edizione de “I Sepolcri” di Ugo Foscolo, appena uscita nella collana “Cultura” de Il Saggiatore, nella quale i versi del poeta sono impreziositi dalle sue immagini e dai suoi colori. Nel corso della serata sarà inaugurata anche la mostra (aperta fino al 5 dicembre) con le ventiquattro illustrazioni realizzate per il volume.
 
«All’ombra de’ cipressi e dentro l’urne confortate di pianto è forse il sonno della morte men duro?»: I sepolcri sono una domanda senza tempo sulla vita e sulla morte, un ragionamento in versi sulla soglia che tutti dovremo attraversare, composto attingendo a ogni energia crepuscolare, a ogni brace romantica di cui Ugo Foscolo era in possesso. Che cosa resta di noi, quando di noi non resta più nulla, non il corpo, non la mente, non una stilla di vita? A che cosa serve una lastra di marmo o una sobria urna che ci ricordano ai vivi, nel momento in cui la nostra esistenza terrena si è infine compiuta? Quale speranza c’è nell’ombra eterna che raccolgono i cimiteri? Pubblicati nel 1807, dopo l’editto napoleonico di Saint-Cloud che stabiliva che le tombe fossero poste, tutte uguali e senza iscrizioni, al di fuori delle mura cittadine, i 295 endecasillabi dei Sepolcri tornano oggi a risplendere di nuovo buio, illuminati dai disegni di Marco Cazzato: l’incontro tra un passato che permane e un presente che fugge in avanti, a comporre un canto, infine, di conforto. 
 
Cos’è una tomba? Una linea d’ombra, una pietra fredda, il luogo di un ricordo? Cosa dice di noi quello spazio sepolto; di noi che passiamo la nostra esistenza in superficie, tra speranze e vanità? L’eco di queste domande – che Ugo Foscolo impresse più di duecento anni fa nei suoi versi, e che Marco Cazzato ha illustrato donando loro un corpo anch’esso poetico – risuona in noi ancora oggi. I sepolcri è un invito alla ricerca, ad andare oltre la soglia: un canto da cui sboccia il silenzio; un’apparizione, nascosta fra le pieghe di un libro.

Nato nel 1975, Marco Cazzato vive e lavora a Torino. Collabora, negli anni, con Corriere della Sera, Einaudi, Neri Pozza Editore, Il Saggiatore, Bompiani, Rizzoli, La Stampa, Tuttolibri, Corraini Edizioni, Edizioni Piemme, Marsilio Editore, Il Sole 24Ore, GRRRz Comic Art Books, Slow Food, Penguin Random House, Linus, Sony, Emons Editore, Baldini Castoldi Editore,  ANIMAls Coniglio Editore, Torino Film Festival, Stresa Festival, Teatro Metastasio e molti altri.

Holm! Editoria e disegno si articolerà in quattro sezioni (books, exibition, video, lab), sarà itinerante, dinamico e multidisciplinare per ottenere una contaminazione tra le arti visive. Questa seconda edizione avrà una particolare attenzione verso la narrazione illustrata degli eventi, dalla storia al giornalismo, dalla poesia alla letteratura classica. Holm è il termine inglese utilizzato per tradurre la parola leccio, albero simbolo del capoluogo salentino, ma allo stesso tempo una parola che ricorda le onomatopee inserite nei fumetti per renderli più dinamici.

Fino al 18 novembre alle Ergot sarà aperta la mostra dedicata a “Cuore – Settimanale di resistenza umana”. La rivista satirica fu fondata nel gennaio del 1989 da Michele Serra, Andrea Aloi e Piergiorgio Patrelini, uscita fino al 1991 come allegato de l’Unità divenne, in concomitanza allo scioglimento del PCI, un settimanale indipendente che arrivò a vendere oltre 150.000 copie a settimana. Venerdì 19 novembre alle 21 le arti visive e sonore si fonderanno con una serata dedicata a Demetrio Stratos, musicata da Frank BramatoGianluca Milanese Luigi Botrugno e illustrata con un Dia/Live Painting del poliedrico artista Massimo PascaCluster 8 Fineart Printmaking Tattoosupply, partner del festival, in via Birago 8 ospiterà invece gli appuntamenti di Disegno dal vero con cadenza quindicinale. A “La Base”, sede di Terra del fuoco Mediterranea, si svolgeranno gli appuntamenti tra storia e illustrazioni mentre a dicembre saranno in mostra i partecipanti al contest “HOLM! disegna il 2021”, “I grandi maestri della grafica del ‘900” con un percorso per nazioni sull’evoluzione della grafica del 1900. Info e programma completo su holmfestival.com