Il britannico Charles Landry è il visionario teorico che ha coniato alla fine degli anni ’80 il concetto di “Creative City – Città Creativa“: le sue riflessioni sono al centro di “The art of creative city making” mostra-evento a cura di Marco Rainò ospitata fino al 31 ottobre, dal giovedì alla domenica (dalle 17 alle 21 – ingresso gratuito), nelle sale di Palazzo Turrisi-Palumbo in via Marco Basseo 16 a Lecce. Domenica 17 ottobre apertura “straordinaria” anche dalle 10 alle 13 con una degustazione dei vini Candido.Attraverso una serie di manifesti cartacei, in diverse pose grafiche, l’obiettivo della mostra è quello di creare una storia visivamente sorprendente. Su questi poster, come nel lavoro di Landry, la parola assume il ruolo di vettore utile a innescare ogni ragionamento, dando forma e sostanza ai temi proposti: i testi scritti, sintetici o più densi, sono accompagnati da grafiche e fotografie evocative scattate dallo stesso Landry nel corso della sua carriera e durante numerosi viaggi attraverso le realtà urbane del nostro Pianeta. Immaginati appositamente per Lecce, una serie di poster propone alcuni temi di riflessione potenzialmente cruciali per uno sviluppo equilibrato e creativamente attivo di alcune sue specificità. The Art of Creative City Making by Charles Landry è un esperimento concepito per comunicare una selezionata serie di concetti nel modo più semplice, trasversale ed efficace possibile, con la volontà di renderli fruibili a tutti e invitare ogni visitatore a sentirsi parte di un unico, grande movimento d’azione, di una comunità ampia e diffusa di individui che desiderano vivere in città sempre migliori. L’arte dell’esercizio creativo di “fare la città” è una pratica fondata sull’accrescimento di conoscenze così come sul dialogo e la condivisione: esercitarla attraverso un’azione quotidiana porta a benefici collettivi oggettivi, che valorizzano e fortificano i rapporti tra esseri umani. Essere cittadini, oggi, significa anche assumere un atteggiamento proattivo e un’attitudine partecipativa, mediante i quali rivendicare con orgoglio il proprio importante ruolo di City Maker tra altri City Maker.

