Politica

Trepuzzi, la candidata al Consiglio Comunale Vera Giannetto dalla parte dei giovani e della comunità tra cultura, eventi, arte e spettacolo

A Trepuzzi le elezioni amministrative entrano nella fase topica. Per la lista “Solidarietà Lavoro e Democrazia” con Giuseppe Taurino candidato sindaco, il nome che avanza è quello di Vera Giannetto, salentina trapiantata a Trepuzzi da oltre 30 anni e volto noto del mondo della danza salentina e pugliese.
Vera Giannetto, come è nata l’idea di candidarsi al consiglio comunale di Trepuzzi?
“Più di 30 anni fa Trepuzzi mi ha accolta e mi ha accompagna nel mio percorso professionale pieno di grandi soddisfazioni. Prima di Trepuzzi ho conosciuto Casalabate che ha un posto speciale nel mio cuore. Lì ho trascorso la mia adolescenza e la mia giovinezza. Ho bellissimi ricordi e dove oggi continuo a vivere la mia estate .La mia candidatura è un modo per dire grazie. Perché non posso che essere grata ad una comunità che mi ha adottato e sento che è giunto il momento di restituire qualcosa ad una comunità che mi ha dato tanto. Provengo da una famiglia dove si è sempre respirata aria di impegno e di sostegno al servizio dei fabbisogni delle giovani generazioni e del sociale. Da persona matura e forte di esperienze in ambito artistico e culturale, vorrei mettere le mie competenze a disposizione della collettiva, ma soprattutto delle new generation. Credo fortemente che la cultura e l’arte siano fondamentali per la crescita , lo sviluppo e la formazione dei giovani e del territorio tutto. Avendo attraversato un periodo storico così difficile, credo sia importante offrire luoghi di aggregazione e svago , coinvolgere e stimolare i giovani attraverso le loro passioni, affinché possano diventare cittadini del domani propositivi ,attivi e creativi. Protagonisti del futuro”. 
Qual è la sua idea di paese? 
“Vorrei che il mio Paese diventasse un contenitore che riesca ad aggregare attraverso iniziative, manifestazioni ed eventi. Ogni giorno mediante il mio lavoro sono a contatto con i giovani e le loro famiglie , i genitori e i nonni . Conosco i loro desideri le loro potenzialità. Sono una  madre di due ragazzi e un’insegnante che ha cresciuto generazioni di bambini e ragazzi. Sostengo la lista Solidarietà, Lavoro e Democrazia con Giuseppe Taurino candidato sindaco. E ne accolgo appieno il lavoro e l’impegno, la forte volontà a continuare a realizzare un progetto politico di attenzione e cura del cittadino e del territorio. Perché l’attenzione verso la cittadinanza e il territorio emergono proprio dal programma. Un programma dettagliato e completo che tutela l’identità del Paese, che ne preserva storie e tradizioni guardando al futuro con una costante voglia di crescita e rinnovamento”.
Quali sono i punti cardine del suo programma
politico?
“Voglio valorizzare tutti quei contenitori al chiuso e all’aperto, dal centro alle periferie dove si potranno realizzare iniziative per tutta la comunità. Luoghi come il boschetto restituito alla cittadinanza e che rappresenta uno spazio verde meraviglioso che potrebbe essere sfruttato per eventi volti al benessere o iniziative per bambini per continuare il percorso già avviato dalla scorsa amministrazione. L’anfiteatro, luogo per antonomasia dove si svolgono spettacoli e punto di incontri. Penso al centro polivalente per sviluppare le potenzialità dei giovani nell’ambito della musica, della danza, del teatro e delle arti sceniche. Penso a Casalabate, la nostra Marina con un potenziale altissimo dove sarebbe bello creare luoghi di aggregazione e d’intrattenimento estivo. Valorizzare le bellezze naturali e paesaggistiche, programmare e organizzare campus estivi e spettacoli per rendere più attrattiva la nostra Marina. Riuscire a valorizzarla conferirebbe lustro a tutto il territorio. Si andrebbe incontro ad uno sviluppo economico per il turismo e per le strutture ricettive presenti a Casalabate e per l’indotto che vi è intorno all’organizzazione di eventi. Renderla protagonista del turismo balneare e culturale del Nord Salento. Sarebbe bello segnare una strada che sarà percorsa dai nostri figli non dimenticando mai la nostra storia. Perché storia e tradizioni fanno parte della nostra identità. E bisogna averne cura per poi proiettarsi verso il futuro”.