Territorio

Dal 6 al 30 agosto disponibili tutti i giorni i parcheggi in convenzione con Unisalento: Via Adua e Principe Umberto

Dal 6 al 30 agosto, nel periodo di chiusura degli uffici dell’Università del Salento, il Comune utilizzerà – grazie a una convenzione stipulata con l’Ateneo a settembre dello scorso anno – i parcheggi di Via Adua e del Principe Umberto, in via Argento (rotatoria Questura), per la sosta gratuita h24. Un totale di 140 posti auto, in prossimità del centro storico e per decongestionare aree storicamente molto trafficate come Via Taranto, che saranno a disposizione di residenti e turisti che, per varie ragioni (personali, di shopping o di intrattenimento) debbano raggiungere il cuore antico della città.
Si tratta degli stessi parcheggi che, per via della stessa convenzione, sono stati resi disponibili finora solo nei fine settimana, dalle 18 del venerdì alle 3 di notte del lunedì, e che ora, invece, potranno essere utilizzati tutto il giorno e tutti i giorni fino a fine mese.

«Con questi ulteriori 140 posti auto gratuiti, vicinissimi al centro storico, ci prepariamo ad affrontare – dichiara l’assessore alla Mobilità sostenibile Marco De Matteis – uno dei periodi dell’anno in cui le presenze in città aumentano esponenzialmente. Un servizio che si aggiunge a quello già attivo dall’inizio di luglio del Park&Ride, che permette di lasciare la propria auto nei parcheggi di scambio del Foro Boario e di Settelacquare e di raggiungere il centro con le navette, che hanno una frequenza di 15 minuti, al costo unico di 2 euro che comprende la sosta e il trasporto in bus di tutti i passeggeri. La possibilità, quindi, di evitare lo stress della ricerca del parcheggio esiste e deve essere solo maggiormente praticata. L’invito che rivolgo ai cittadini è di usare queste aree di sosta che sono comode, sicure e gratuite e favoriscono la vivibilità e la viabilità cittadina. L’invito per le associazioni di categoria e gli operatori del comparto turistico è quello di promuovere il più possibile questi servizi tramite la diffusione della social-card che abbiamo realizzato».