Territorio

I giovani di Confindustria Lecce: “Le Costantine sono una fondazione operosa”

Sono ripresi i percorsi di conoscenza, promossi dai Giovani Imprenditori di Confindustria Lecce, delle imprese del territorio che sono riuscite a valorizzare il rapporto con la natura, i suoi frutti preziosi e le tradizioni locali, trasformandolo in produzioni e servizi di eccellenza. Ieri è stata la volta della Fondazione “Le Costantine”, una realtà lontana dai luoghi “comuni” di vacanza e dal traffico cittadino ma assolutamente non “comune”:  artigianalità, cura, accoglienza, attenzione per i dettagli preziosi sono i suoi punti di forza straordinari.

Il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Lecce ha avuto così la possibilità di trascorrere un pomeriggio tra natura, imprenditorialità, progettualità, didattica e moda.

“E’ stata un’esperienza davvero edificante, che ha arricchito ciascuno di noi – ha detto Lorenzo Mello, presidente GGI Lecce. La storia della Fondazione, le attività svolte in una vera e propria oasi di tranquillità, in cui il suono delle cicale accompagna il ritmo del lavoro, la volontà di signore illuminate di voler elevare economicamente e spiritualmente le donne di Casamassella, ci hanno trasmesso la forza e il coraggio di chi, attraverso i tempi, si è impegnato per costruire cultura e sviluppo, con spirito di servizio e mettendo se stesso e le proprie conoscenze e possibilità a disposizione degli altri. La semplicità e la chiarezza espositiva della presidente della Fondazione Maria Cristina Rizzo, che ringrazio per l’ospitalità a nome dei colleghi, hanno fatto il resto”.

I manufatti tessili, frutto di un lavoro antico, tramandato di generazione in generazione, aggiornato grazie all’introduzione dell’innovazione nei materiali e nei progetti, rappresentano un valore aggiunto economicamente ragguardevole per il territorio. Così come la tenuta che si estende per oltre 33 ettari offre innumerevoli opportunità che la Fondazione riesce ad incanalare anche per sostenere i giovani fuoriusciti dal sistema scolastico con progettualità in ambito di obbligo formativo.

“Quello che più ci ha colpito – continua Mello – oltre alle importanti collaborazioni con i brand più famosi, è stata la creazione di una vera e propria scuola, ispirata dalla ferma volontà delle fondatrici, di trasmettere un sapere che affonda le radici nelle tradizioni locali e che rischiava davvero di andare perduto. Di lì le idee sono cresciute mantenendo la grande vocazione di supporto alle persone fragili e in difficoltà di Casamassella e oltre. La Fondazione è davvero un patrimonio operoso e sapiente che creare ogni giorno ricchezza per il territorio”.