Territorio

Aree temporanee da adibire a parcheggio nelle marine: pubblicato l’avviso pubblico 2021-2025

Il Settore Mobilità del Comune di Lecce ha pubblicato l’avviso pubblico per l’individuazione nelle marine di Frigole, Torre Chianca, Spiaggiabella e Torre Rinalda, in prossimità del litorale, di aree private da destinare a parcheggi temporanei per le stagioni balneari 2021-2025 (da maggio ad ottobre). Nelle quattro marine, infatti, non sono ancora presenti sufficienti aree a parcheggio di proprietà pubblica, con i conseguenti fenomeni di sosta selvaggia, a discapito della sicurezza e della salvaguardia ambientale delle dune.

Le nuove aree di sosta temporanee, che saranno gestite dai privati, saranno autorizzate a supporto della disciplina, nel periodo estivo, del parcheggio in prossimità delle spiagge, per ridurre la pressione delle auto sulle dune e sugli ambiti retrodunali ad alta vulnerabilità ambientale e sui margini delle strade non adatte alla sosta delle automobili, garantendo, inoltre, maggiore sicurezza ai pedoni che si recano in spiaggia.

I proprietari o gli affidatari di terreni, interessati a realizzare i parcheggi provvisori nel periodo che va dal 1° maggio al 31 ottobre delle stagioni estivi 2021-2022-20023-2024-2025, devono presentare, singolarmente o come società e cooperative, una istanza all’Amministrazione comunale producendo la documentazione richiesta.

Per l’avviso – che è consultabile sul sito del Comune al link https://bit.ly/33zDh56 – non è prevista una scadenza ma le domande saranno valutate, singolarmente o a gruppi, entro 15 giorni dalla data di invio.

Visto che lo stesso avviso proposto nelle stagioni 2018-19 e 2020 ha dato primi soddisfacenti risultati, il dirigente è stato incaricato di rinnovare per il periodo 2021-25 le concessioni temporanee autorizzate negli anni precedenti: per i titolari dei terreni già autorizzati negli anni scorsi, quindi, basterà inviare al dirigente del settore Mobilità una dichiarazione avvalorata da un tecnico competente, nella quale si attesti il mantenimento delle condizioni dello stato dei luoghi e delle strutture come autorizzati precedentemente, con la premessa che, vista la adozione del Nuovo PCC e/o del Piano del Parco di Rauccio, le richieste di rinnovo saranno riesaminate per verificarne la compatibilità con le previsioni inserite nei piani.