Territorio

San Sebastiano: gli auguri del sindaco, dell’assessore e del comandante alla Polizia Locale

Ogni anno il 20 gennaio si celebra la ricorrenza di San Sebastiano, patrono delle Polizie Locali d’Italia. In mattinata si è tenuta al Duomo la tradizionale messa celebrata in onore del patrono e in segno di ringraziamento per il lavoro svolto quotidianamente dagli uomini e dalle donne della Polizia Locale di Lecce, impegnati nella tutela della sicurezza e della civile convivenza nella nostra città.

Quest’anno le misure di prevenzione igienico-sanitaria hanno imposto uno svolgimento diverso della tradizionale cerimonia di San Sebastiano in Piazza Duomo. Resta invariato, invece, il mio doveroso ringraziamento agli agenti della Polizia Locale in occasione della loro festa – dichiara il sindaco Carlo Salvemini – L’anno che abbiamo alle spalle ha visto le nostre donne e uomini in divisa adoperarsi al massimo delle energie, in un contesto inedito di pandemia, garantendo con la loro professionalità la sicurezza e la salute pubblica. Ciascuno di noi deve saper riconoscere l’opera -impegnativa, difficile, a volte scomoda – del tutore delle regole e della civile convivenza. Come sindaco sono al loro fianco. Ringrazio per la conduzione di questa squadra che è la Polizia Locale l’assessore Sergio Signore e il Comandante Donato Zacheo. Auguro a tutti un nuovo anno di soddisfazioni e impegno al servizio della comunità”.

La Polizia Locale di Lecce è davanti alle scuole la mattina, è nel traffico automobilistico durante il giorno, è di pattuglia nel centro storico, anche in monopattino, per vigilare sulle vecchie e nuove infrazioni, è attenta ai reati ambientali, vigilando sul corretto conferimento dei rifiuti, è attenta all’utilizzo corretto dello spazio pubblico, è presente nelle manifestazioni pubbliche e in tutti i momenti nei quali occorre essere attenti alla sicurezza della comunità – dichiara l’assessore alla Polizia Locale Sergio Signore – per questo da cittadino prima che da amministratore rivolgo ai nostri agenti un sentito ringraziamento per il lavoro svolto che quest’anno li ha visto impegnati sul fronte della pandemia, con l’impegnativo lavoro per garantire l’osservanza delle misure di prevenzione. Oltre a ciò, il nostro comando lavora sulla progettazione di nuovi e più moderni mezzi per garantire la sicurezza dei cittadini, come la videosorveglianza intelligente o i progetti di tutela dei tratti di costa più fragili da fenomeni naturali estremi, come si addice a un corpo sempre più moderno e all’avanguardia”.

Rivolgo a tutte le donne e agli uomini del Corpo della Polizia Locale i miei più sinceri auguri e un sentito ringraziamento per il lavoro svolto nel difficile anno che ci siamo lasciati alle spalle Il 2020, nella sua tragica eccezionalità, ha travolto e sconvolto, per molti mesi, anche la nostra quotidiana attività – dichiara il comandante della Polizia Locale di Lecce Donato Zacheo – Siamo stati e siamo tuttora destinatari del gravoso compito di fare rispettare le misure di contenimento e contrasto del contagio da Covid-19, che ci ha costretto a modificare i tempi e le modalità del nostro lavoro, tanto da farci sentire, in alcuni momenti, in una sorta di nuova frontiera in cui ai nuovi rischi si affiancava anche un grande senso di responsabilità verso la tutela della salute pubblica.  Nonostante tutto però, soprattutto nella seconda metà dell’anno, il 2020 ci ha dato la possibilità di cimentarci con una sempre più intensa attività di progettazione, grazie alla quale siamo risultati beneficiari di una serie di finanziamenti, in rete con la Prefettura, che ci proiettano in un futuro impegnativo, ma propizio: sui nuovi sistemi di videosorveglianza intelligente nelle zone di stazione ferroviaria, di Porta San Biagio e di Porta Rudiae, sulla prevenzione e il contrasto delle truffe agli anziani, sulla prevenzione ed il contrasto del maltrattamento degli animali, per l’aggiornamento del Piano comunale di Protezione Civile e il potenziamento delle strumentazione anti-alluvione con riferimento al rischio idraulico ed idrogeologico. Questo 2021 inizia, pertanto, con l’inevitabile esigenza di resistere ancora agli effetti della pandemia ma anche con la prospettiva di poter lavorare proficuamente al servizio della nostra comunità su nuovi fronti”.