Politica

Concessioni balneari, Miglietta: “Proseguiamo il percorso, pronti ad accogliere novità legislative”

Di seguito dichiarazione dell’assessore alle Politiche Urbanistiche e Marine Rita Miglietta sull’esito dell’interpello rivolto dall’Ufficio Demanio ai concessionari demaniali che avevano richiesto la proroga al 2033:

Dei 21 titolari di concessioni che hanno riscontrato le note dell’ufficio demanio 15 hanno optato per avvalersi della facoltà d’uso prevista dall’art. 182 del DL Rilancio e 5 hanno invece optato per la proroga tecnica triennale. Ora l’ufficio provvederà ad eseguire tutti gli adempimenti conseguenti, verificando naturalmente il rispetto dei requisiti necessari nell’uno e nell’altro caso.
La maggioranza dei concessionari ha scelto la strada indicata dal DL Rilancio, quella cioè più complessa per l’incertezza acclarata dall’illegittimità delle proroghe generalizzate, che implicherà l’indispensabile richiesta dei rinnovi dei titoli edilizi con l’iter che consegue.

Altri hanno scelto invece la strada della proroga tecnica che si porta dietro anche quella dei titoli edilizi, considerandola positivamente in termini di opportunità in questa fase di incertezza. Sebbene minoritaria, quest’ultima scelta conferma la razionalità e la ragionevolezza della proposta comunale e segna l’inizio di un percorso diverso dal passato, nel quale amministrazione comunale e concessionari condividono la consapevolezza del periodo transitorio e difficile che stiamo attraversando cooperando per individuare una soluzione in grado di tutelare interesse pubblico ed interesse privato. Qui rileva innanzitutto il dovere del Comune di amministrare il demanio per le funzioni conferitigli dall’Ordinamento.

L’amministrazione procederà in ogni caso facendo sempre salva ogni diversa normativa che eventualmente dovesse intervenire per risolvere il contrasto della legislazione (apparentemente) in vigore con il diritto europeo.

Rispetto alla preannunciata impugnazione della Delibera di giunta e dei provvedimenti dell’Ufficio Demanio che accompagna la maggior parte delle risposte dei concessionari, il Comune difenderà nelle sedi opportune la legittimità del percorso individuato”.