Territorio

Nasce Tria CordArt, lo shop solidale per sostenere il Polo Pediatrico del Salento e artigiani e hobbisti del territorio

L’emergenza Covid ha messo in seria difficoltà anche le onlus, che sono solite usare gli eventi pubblici per raccogliere fondi. Come l’associazione Tria Corda, che fin dal 2012 si batte sul campo per la realizzazione del Polo Pediatrico del Salento e si è sempre distinta per il suo grande attivismo, organizzando convegni e manifestazioni, iniziative e concerti per sostenere i bambini del nostro territorio insieme ai professionisti e alle strutture che li curano. Obiettivo: centralizzare tutte le specializzazioni pediatriche al secondo piano dell’ospedale “Vito Fazzi” ed evitare alle famiglie dolorosi viaggi della speranza a centinaia di chilometri da casa.

Come fare allora per superare questo momento? Spesso da una situazione di difficoltà nascono nuove opportunità e innovative forme di collaborazione.

Tria Corda ha cercato un modo efficace di reinventare le raccolte fondi e ha deciso di puntare sulla tecnologia e sulla Rete non solo per continuare a promuovere la realizzazione del Polo Pediatrico ma anche per sostenere artigiani e hobbisti salentini, fortemente limitati pure loro nella promozione e vendita dei loro prodotti a causa della pandemia. Nasce così lo shop solidale “Tria CordArt – La creatività si fa solidale”, che trasforma il proprio acquisto sul sito shopsolidale.triacordaonlus.it in una donazione per il Polo Pediatrico del Salento. Nella scheda di presentazione di ogni oggetto, infatti, è esplicitata la percentuale – variabile dal 20% al 100% –  che sarà devoluta al progetto di Tria Corda.

Le creazioni – tutte originali e, in molti casi, pezzi unici – sono raccolte nelle diverse sezioni: Arte della Ceramica, Artigianato Tessile, Accessori e Bijoux, Arte della Cartapesta, Arte del Legno, Arte del Giunco, Arte dell’Illustrazione, Casa e Oggettistica e anche Decorazioni Natalizie, visto che mancano poche settimane a Natale.

I materiali, quindi, sono quelli che definiscono da sempre l’artigianato del Salento, come la ceramica e la cartapesta, spesso però proposti in modi innovativi, ma anche quelli sempre più difficili da trovare: si pensi al giunco, con cui vengono realizzati anche eleganti bijoux, oppure al chiacchierino, la raffinata e difficile tecnica di ricamo che Dior ha omaggiato, quest’estate, durante la sfilata della sua Cruise Collection 2020 in diretta streaming da Piazza Duomo. Tante proposte in legno decorato e tanti oggetti illustrati in maniera artistica, come le tovagliette per la tavola che rendono un colorato omaggio ai simboli del Salento.

«Sono molto orgoglioso del nostro shop solidale – dichiara il presidente Antonio Aguglia – e ringrazio lo staff di Tria Corda che ha lavorato tanto su questo progetto. Abbiamo deciso di intraprendere questa strada nuova, quest’anno, non potendo organizzare le nostre consuete iniziative di raccolta fondi, per coniugare due esigenze che ci sembravano urgenti: continuare a promuovere la realizzazione del Polo Pediatrico e dare, nello stesso tempo, il nostro contributo per sostenere artigiani e hobbisti che sono fra le attività più colpite dalle restrizioni dovute alla pandemia. Offriamo loro, quindi, una vetrina per promuoversi e farsi conoscere e, nello stesso tempo, devolvere parte delle vendite per aiutare i bambini del Salento che necessitano di cure. Un progetto che non è temporaneo, ma che manterremo e incrementeremo anche quando – si spera – potremo contemporaneamente organizzare iniziative in presenza. Questo sarà un Natale diverso dagli altri anni, purtroppo, ma sarà più bello se lo renderemo solidale».

Questi i nomi delle realtà presenti nello shop Tria CordArt: “Antobag”, “Artigianato Salentino” di Valeria Inguscio, Daniela D’Amuri, Valentina D’Andrea, “Donna Giusy” di Giusi Portaluri, Victoria Episcopo, “Frasette” di Francesca Fasano, “La Stracallatura” di Giovanni Rizzo, “Le Gioie”, “Le trame della natura” di Monica Sticchi, Paola Malecore, Rita Egle Greco, “Maria R Creazioni” di Maria Rita Legittimo, Simona Martena, Stefania Martino, “Ombijoux” di Rebecca Fonseca, Dunia Palumbo.

Tria Corda è aperta ad accogliere altri artigiani, hobbisti e creativi interessati a far parte del progetto. Le eventuali candidature possono essere proposte all’indirizzo mail segreteria@triacordaonlus.it.