Serata evento sabato a Nardò, dove il Caffè Letterario Neritonensis ospita alle 19.00 Lino Patruno, giornalista e saggista a lungo direttore della Gazzetta del Mezzogiorno e dell’emittente televisiva Antenna Sud, editorialista della stessa Gazzetta e di altre testate nazionali, collaboratore di programmi culturali della Rai e docente di Comunicazione Pubblica all’Università di Bari.
Vincitore di numerosi Premi e meridionalista acclamato, Patruno, che ha dedicato al Sud una quindicina di libri, presenterà il suo ultimo lavoro. “Il Sud ha vinto” (Secop Edizioni) dialogando con la giornalista e scrittrice, Flavia Pankiewicz.
Il Caffè Letterario Neritonensis, di cui è presidente, Salvatore Mea, e che vanta soci competenti e attivissimi, come la senatrice Maria Rosaria Manieri, è una solida realtà che opera a Nardò in favore della diffusione della cultura da oltre vent’anni.
La serata dedicata al libro di Patruno si annuncia come particolarmente interessante perché “Il Sud ha vinto” è un’opera che scandaglia la nostra società e i nostri tempi attraverso riflessioni e citazioni tratte dai campi più diversi: letteratura, cinema, sociologia, antropologia, spettacolo, mondo del web ecc. per poi portarci innumerevoli esempi di un Sud tutt’altro che arretrato ma con un incredibile numero di aziende e attività, in Puglia, Sicilia, Campania, Calabria e Basilicata, che sono all’avanguardia, autentiche punte di diamante a livello nazionale e spesso internazionale. E poi viene analizzato ed esaltato lo stile di vita del Sud, che sta inducendo moltissimi giovani che sono partiti per studiare e lavorare al Nord o all’estero a ritornare al Sud con rinnovato entusiasmo, un Sud divenuto anche calamita irresistibile per star internazionali che sempre più frequentemente vi stabiliscono proprie residenze per periodi dell’anno sempre più lunghi.
Patruno ci racconta con un entusiasmo e una passione travolgenti di un Sud che è stato sì penalizzato dalla storia e dalla politica ma che ha tutte le carte in regola per completare la sua irresistibile ascesa, in molti casi già compiuta.

