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Pizzica d’autore per la Notte della Taranta concertata da Andrea Mirò

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Pizzica d’autore per la Notte della Taranta concertata da Andrea Mirò
giugno 30
10:25 2018
Dal 2 al 23 agosto il Salento rivive la magia della più grande e diffusa Festa Popolare d’Europa: il Festival de La Notte della Taranta si accinge a infiammare le piazze con 100 ore di live show, ben 360 musicisti, 40 concerti di pizzica e musica popolare internazionale, aprendosi a linguaggi artistici sempre nuovi per dare vita a commistioni musicali uniche.
Il palcoscenico che da sempre è luogo di emozioni condivise e di confini che si annientano in favore della valorizzazione del patrimonio culturale salentino quest’anno, per la 21esima edizione, lascia spazio al tema del paesaggio. Il festival, infatti, quest’anno punta alla tutela dei centri storici e del paesaggio:
“La pizzica è oggi il veicolo per accedere all’autenticità dei luoghi del nostro Salento – ha affermato Massimo Manera, Presidente Fondazione La Notte della Taranta – Chi parteciperà alle tappe itineranti avrà la possibilità di formare comunità all’impronta e di compiere un viaggio straordinario nella bellezza dei paesi coinvolti”.
Condottiero di questa avventura, come ogni anno, è un Maestro Concertatore che darà un carattere preciso al festival. Dopo Bregovic, Gualazzi, Consoli e tanti altri “mostri sacri” della musica, l’edizione 2018 vedrà nuovamente una donna a condurre la macchina del festival: Andrea Mirò, già cinque volte direttore d’orchestra al festival di Sanremo, contaminerà la pizzica con il suo raffinato rock d’autore.
La musica popolare salentina si mescolerà a strumenti eclettici come la chitarra elettrica dando un’impronta a dir poco esplosiva al mega evento che porterà nel paesino di Melpignano oltre 200mila persone. Musicista, polistrumentista, autrice, produttrice, cantante, direttore d’orchestra, Andrea Mirò all’età di quindici anni era già nell’Orchestra del Conservatorio di Alessandria come violinista e la sua carriera da quel momento non si è mai arrestata procedendo a passo svelto tra collaborazioni importanti come quelle di Mango ed Eugenio Finardi per il suo primo disco, “Mirò”, un duetto con Roberto Vecchioni, i tour con Enrico Ruggeri e Ron, la composizione di colonne sonore, senza mai abbandonare la propria vena artistica e il lavoro in studio di registrazione col quale ha prodotto nove dischi.
Se lei guiderà l’Orchestra popolare, le coreografie di Massimiliano Volpini, stretto collaboratore di Roberto Bolle, metteranno a punto la straordinaria organizzazione di uno spettacolo nel quale quest’anno emergono subito due tracce distinte: Napoli e il rap. Sarà il rapper napoletano Clementino, infatti, ad esibirsi con un freestyle su tre brani della cultura musicale salenina, ma saranno anche il sassofonista James Senese e il cantautore Enzo Gragnaniello a portare sul palco del Convento degli Agostiniani l’anima di Napoli che converge nella pizzica.
Gli ospiti di questa 21esima edizione quasi non si contano: lingue antiche come il griko e lo yoruba troveranno la loro espressione nel violino di Ylian Canizares, mentre il trascinante ska-punk degli Après La Classe si unirà all’Orchestra Popolare che ospiterà grandi musicisti come Frank Nemola, trombettista leccese che dal ’98 fa parte della band di Vasco Rossi, e Davide Billa Brambilla, fisarmonicista. Sonorità anche dall’India grazie alla presenza del gruppo Dhoad Gypsies che porteranno la cultura del Rajastan assieme a poeti, ballerini e acrobati del Paese dei Maharajà mentre si ritorna nel Salento con la voce profonda di Mino De Santis che dedicherà al tema di quest’anno, il paesaggio, un brano inedito.
Il festival de La Notte della Taranta, com’è noto, è itinerante: si parte il 3 agosto da Otranto e poi Corigliano d’Otranto, Nardò, Sogliano Cavour, Ugento, Cursi, Acaya, Zollino, Calimera, Alessano, Lecce, Torrepaduli, Carpignano Salentino, Galatina, Castrignano de Greci, Soleto, Martignano, Sternatia, Cutrofiano, Martano.
Dal 5 al 23 agosto la sezione Concerti Ragnatela del Festival proporrà un percorso sonoro e danzante con i migliori gruppi di riproposta nel panorama della musica popolare del Centro-Sud Italia: dal Salento Antonio Amato Ensemble, Antonio Castrignanò e Fanfare di Ciocarlia, CGS Canzoniere Grecanico Salentino, Kalàscima, Officina Zoè, Alessandra Caiulo – Koinè,  Alla Bua, Stella Grande, Fonarà,  Ariacorte, Kamafei, I Calanti, Li Strittuli, Enzo Petrachi e Folkorchestra, Accademia del Folk, Ionica Aranea;  dalla Puglia Ruggiero Inchingolo & Suoni dal  Mediterraneo  Project,  Uaragniaun  e Piero Balsamo, Circolo Mandolinistico  San  Vito dei  Normanni, Pizzicati Int’Allu Core CJS, Petrameridie,  Mandatari;  dall’Abruzzo Orchestra Popolare del Salatarello; dalle Marche A Renderchitte; dal Lazio Orchestra Bottoni dalla Campania I Brigranti e i Bottari  Degli Alburni.
Ad aprire ufficialmente i concerti del Festival, il 5 agosto a Corigliano d’Otranto torna Ambrogio Sparagna, maestro concertatore dal 2004 al 2006, che dirigerà l’Orchestra Sparagnina nata dalle esperienze didattiche dell’Istituto Comprensivo del paese.
Nelle tappe di Nardò, Ugento e Sternatia, invece, protagonista sarà la celebre Orchestra Popolare La Notte della Taranta, simbolo della cultura contemporanea del Salento, ambasciatrice ufficiale della pizzica nel mondo.
Tutti gli eventi culmineranno il 25 agosto nel tanto atteso concertone finale a Melpignano e, per chi non potrà esserci fisicamente, sarà trasmesso in diretta da Rai 5 e Rai Radio 1.
Tutte le date e gli eventi collaterali su: www.lanottedellataranta.it

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