Salento Flash

Nardò, l’ex Antoniano diventerà un contenitore sociale

 Breaking News
Nardò, l’ex Antoniano diventerà un contenitore sociale
aprile 06
18:32 2018

NARDO’- La strategia di rigenerazione urbana avviata dall’amministrazione comunale segna a proprio favore un altro punto importantissimo, grazie al finanziamento di 6 milioni di euro sulla proposta progettuale condivisa da Comune di Nardò, Comune di Leverano e Comune di Porto Cesareo (con il Comune neretino capofila) e candidata a una misura di finanziamento strategica come quella dell’Asse prioritario XII Sviluppo Urbano Sostenibile Azione 12.1 Rigenerazione urbana sostenibile del P.O.R. FESR-FSE 2014-2020. Ieri, infatti, la Giunta regionale ha reso più ingente la dotazione finanziaria disponibile per le proposte ammissibili e ritenute di alto valore progettuale, come quella che vede insieme i tre Comuni dell’arco jonico salentino in una strategia territoriale unitaria di sviluppo.

Il Comune di Nardò, com’è noto, ha inserito nella proposta il complesso dell’ex Antoniano, frutto di una intesa virtuosa con la Diocesi di Nardò Gallipoli, proprietaria del complesso. L’immobile occupa un lotto compreso tra le vie Pitagora, Leonardo Da Vinci e Generale Cantore, e rappresenta un elemento architettonico rilevante, anche in considerazione alla posizione e al contesto urbano, ma è dismesso e in stato di completo abbandono. Si tratta di un contenitore che, attraverso queste risorse e quindi un’azione di recupero e riqualificazione, potrà essere uno snodo importante per la riqualificazione di tutto il quartiere e nel quale troveranno allocazione servizi relativi ai fabbisogni individuati dal Piano Sociale di Zona, alla inclusione sociale e al contrasto alla povertà. Il risultato che Nardò intende centrare con la Rigenerazione urbana è proprio il miglioramento duraturo delle condizioni sociali e demografiche di tutta l’area urbana intorno all’ex Antoniano.

Si tratta di un altro, decisivo, “pezzo” del mosaico della rigenerazione urbana della città di Nardò, composto anche – solo per fare qualche esempio particolarmente significativo – dalla riqualificazione dell’area intorno alla chiesa dell’Incoronata (demolizione del “nuovo” palazzo di città e realizzazione del parco pubblico con fondi di bilancio comunale), dalla realizzazione della rete di piste ciclabili previste dal progetto CicloNardò (finanziato con 1 milione e 420 mila euro), dall’intervento di riqualificazione (quasi ultimato) della villetta di via Papa Giovanni XXIII, nei pressi di Parco Raho, dalla realizzazione del nuovo campo di calcetto in via Grazia Deledda, un angolo dimenticato di zona Penta.

Related Articles