Salento Flash

Sottoscrizione protocollo d’intesa tra Comune, Asl e Associazione Invalidi e Mutialti di Guerra per la valorizzazione della Casa del Mutilato

 Breaking News
  • Meteo, temperature in picchiata La carta sinottica prevista per le 13 di oggi, ora italiana, dal Servizio Meteorologico e Idrologico Croato DHMZ mostra l’ingresso sui settori occidentali del Bacino del Mediterraneo di un ampio...
  • Lecce – Inter: allo stadio in bus Sei autobus Sgm in andata e sette al ritorno (con eventuale integrazione dei mezzi in caso di utenza più numerosa) partiranno con cadenza di 10 minuti, consentendo a tanti tifosi...
  • LA LUPA TENTA IL TERNO SULLA RUOTA DI VIESTE PER RESTARE IMBATTUTA NEL 2020 Seconda trasferta consecutiva in vista per la Pallacanestro Gls Lupa Lecce. I giallorossi si sono allenati per tutta la settimana agli ordini di coach Sandro Di Salvatore e sono attesi...
  • Il principe felice con lieto fine a Campi Salentina Dal 19 gennaio al 26 aprile tra Novoli, Campi Salentina e Trepuzzi, in provincia di Lecce, appuntamento con gli spettacoli e i laboratori di “Ci vuole un fiore – Famiglie a Teatro“. La rassegna comprende la programmazione ordinaria del Comune...
  • “Arsevite”: il 21 la proiezione del documentario a Unisalento Martedì 21 gennaio 2020, alle ore 17.30 presso il MUSA – Museo Storico-Archeologico dell’Università del Salento (complesso Studium 2000, via di Valesio, Lecce), è in programma la proiezione del film documentario “ArseVite”...
Sottoscrizione protocollo d’intesa tra Comune, Asl e Associazione Invalidi e Mutialti di Guerra per la valorizzazione della Casa del Mutilato
marzo 29
02:47 2018
Questo è un progetto di rigenerazione sociale che l’amministrazione ha fortemente voluto e si inserisce a completamento della rigenerazione di Via Leuca – dichiara l’assessore alle Politiche Urbanistiche Rita Miglietta – La Casa del Mutilato diventerà un laboratorio di progettazione di servizi socio-sanitari rivolti ai soggetti vulnerabili. Abbiamo condiviso dall’inizio con Asl la necessità di caratterizzarlo in questo modo, perché tante sono le vulnerabilità presenti in città, e a queste bisogna rivolgere uno sguardo per incoraggiare le persone a ritornare ad essere soggetti attivi. La Casa del Mutilato è anche un importantissimo bene monumentale che con un progetto di gestione che gli consenta di ospitare i servizi per la cittadinanza ed essere al contempo uno spazio di  coprogettazione tra tutti i soggetti che operano nell’ambito del volontariato, dell’assistenza del supporto alle vulnerabilità, può tornare ad essere vissuto dalla città. Per le associazioni che operano nel territorio questo sarà un luogo di accoglienza, una infrastruttura a servizio delle loro attività. Si aprirà ora un tavolo tecnico al quale parteciperanno anche gli assessorati alla Cultura, ai Lavori Pubblici e ai Servizi Sociali, oltre a tutti gli altri sottoscrittori del Protocollo, che provvederà a studiare un progetto complessivo di recupero e gestione. Il protocollo è un punto di partenza”.
Contribuiamo a questa opera importante – dichiara il direttore generale della Asl Lecce Ottavio Narracci – che sarà realizzata in un contesto di valorizzazione della sussidiarietà orizzontale tra enti e tra le forme attive di partecipazione civica.  Una nuova dimensione di welfare alla quale l’azienda sanitaria, che è veicolo di  promozione umana e sociale all’interno del territorio, è fortemente interessata.  Nel caso specifico siamo orgogliosi di poter essere coinvolti nel recupero e gestione di un’opera che ha un valore in sé, storico e artistico, importante e ci porta a ricordare una categoria di persone che tanto hanno dato per l’affermazione dei valori di cittadinanza di cui tutti noi oggi beneficiamo. Abbiamo l’esigenza di fare presto e di far sì che questa idea importante diventi un progetto, poi un cantiere e poi un’opera pubblica a servizio del bene comune.  Dopo la sottoscrizione del protocollo saremo a disposizione da subito con la nostra area socio-sanitaria per dare corpo a questa visione condivisa”.
Come associazione Mutilati e Invalidi Guerra abbiamo circa 80 edifici di pregio che sono stati costruiti negli anni ’20 e ’30 e collocati al centro delle città – dichiara il Presidente ANMIG Nazionale Claudio Betti  – Anche a Lecce è presente un immobile di grande pregio che stava andando piano piano a degradarsi ma che ora con questo accordo potrà essere recuperato e restituito a nuova vita. Siamo felici di contribuire a questa rinascita perché penso che in una città, insieme al Comune che resta il più importate Ente per i cittadini, ciascuna realtà debba essere pronta a collaborare per la crescita”.

Related Articles