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I Dischi Volanti di Max Nocco al Castello Volante di Corigliano d’Otranto

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I Dischi Volanti di Max Nocco al Castello Volante di Corigliano d’Otranto
settembre 08
03:15 2017

Ultimo appuntamento della stagione con i Dischi Volanti di Max Nocco, l’evento musicale che ha animato i venerdì d’estate al Castello Volante di Corigliano d’Otranto, in provincia di Lecce.
Venerdì 8 settembre (ore 21 – ingresso libero) serata speciale dal titolo La Dolce Vita, ad ispirare il dj coriglianese saranno infatti i viaggi di Arturo Zavattini le cui foto sono esposte negli spazi dell’ex tabaccaia del castello. Cuba, Thailandia, l’Italia degli anni 50, i backstage del film di Federico Fellini, i ritratti di attori indimenticati come Marcello Mastroianni e Sophia Loren, daranno vita ad una narrazione che attinge al cospicuo archivio discografico in vinile di Nocco e che attraverserà le sale, le terrazze, le dimore storiche e i giardini del castello in un flusso ininterrotto di suoni, immagini e suggestioni.
La serata sarà l’occasione per visitare a un prezzo speciale (3 euro) la mostra AZ – Arturo Zavattini fotografo. Viaggi e cinema, 1950-1960 allestita fino al 31 ottobre. Curata da Francesco Faeta e Giacomo Daniele Fragapane e allestita da Big Sur Lab con Core a Core, la mostra abbraccia un corpus di fotografie di grande formato, in massima parte inedite, che illustrano l’intensa attività del fotografo e operatore cinematografico tra il 1950 e il 1960, decennio cruciale della storia del nostro Novecento. Una retrospettiva importante realizzata in collaborazione con Istituto Centrale di Demoetnoantropologia e Museo delle Civiltà di Roma.

Max Nocco è da sempre attivo nell’underground salentino. Già a partire dalla seconda metà degli anni 80 come batterista in gruppi hardcore/metal (Crollo Nervoso, Frattura, Morte del Sistema, Egica Soluzione, Sesta Categoria, Hyoid, Nevrosi, Run Patty Run, Shank). Dal 1996 fino al 2008 è proprietario del Crash, negozio di dischi specializzato in “altre musiche”. Per anni ha organizzato eventi culturali di ogni tipo e concerti, collezionista instancabile di vinili, dj ed ora, grazie alla scoperta di campionatori e tastiere varie, anima per Place for the Soul, suo progetto dedicato esclusivamente alla musica elettronica. Un “luogo dell’anima” dove si possono trovare le varie influenze dei suoi ascolti in tutti questi anni: elettronica, jazz, soul, dub, new wave, kraut, hip-hop, funk.

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