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“Colpi di genio”, torna la rassegna itinerante che dice No alla discriminazione di genere

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“Colpi di genio”, torna la rassegna itinerante che dice No alla discriminazione di genere
aprile 08
09:35 2017

Un colpo di teatro contro le discriminazioni: 10 compagnie teatrali, 22 spettacoli, 21 Comuni, 7 mesi di programmazione.

Nel solco della prima esperienza e del suo bilancio positivo, torna “Colpi di genio”, la campagna di sensibilizzazione sul tema della promozione delle pari opportunità tra uomo e donna, contro ogni forma di discriminazione.

La rassegna teatrale tematica itinerante è promossa dall’Ufficio della consigliera di Parità della Provincia di Lecce, in collaborazione con la Provincia di Lecce – Servizio Pari opportunità e controllo fenomeni discriminatori.

L’evento, su cui sta per alzarsi il sipario, è stato presentato oggi a Palazzo Adorno a Lecce, dal presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone e dalla consigliera di Parità Filomena D’Antini. Presenti anche i rappresentanti delle compagnie e associazioni teatrali che hanno partecipato all’Avviso pubblico diffuso da Palazzo dei Celestini nei mesi scorsi per candidare le proprie idee legate al delicato tema e che sono state selezionate.

“Colpi di genio” si snoderà dal 22 di aprile fino al 24 novembre con 22 rappresentazioni teatrali che toccheranno non soltanto teatri, ma anche altri spazi del Salento, dalle scuole ai palazzi, dalle ville agli auditorium, dai castelli ai centri culturali, dalle biblioteche alle piazze.

La consigliera di Parità della Provincia di Lecce Filomena D’Antini Solero ha sottolineato il senso di questa originale comunicazione sociale, che ha voluto concretizzare per la seconda volta: “La prima edizione era centrata sulle discriminazioni di genere afferenti alla violenza su donne e minori, questa nuova rassegna, invece, accende l’attenzione sulle discriminazioni sul luogo di lavoro e tra le mura domestiche, riferite alla conciliazione tempi di vita-lavoro. Le discriminazioni sono un fenomeno culturale, allora per incidere bisogna allargare la platea dei destinatari e dei messaggi. Da qui la scelta del teatro come strumento efficace, perché tocca un pubblico variegato, non solo di addetti ai lavori del tema e la costruzione di una rassegna spalmata su tutto il territorio provinciale. L’obiettivo è quello di far viaggiare questo tipo di messaggi quanto più possibile”.

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