Salento Flash

Sabato 18 febbraio ultimo appuntamento con CIBO-STORIA a Lecce

 Breaking News
Sabato 18 febbraio ultimo appuntamento con CIBO-STORIA a Lecce
febbraio 17
12:40 2017
Cucinare insieme come modo per conoscersi e raccontarsi, come mezzo per attivare la memoria e ricostruire l’identità delle persone e dei luoghi.
Sabato 18 febbraio
negli spazi di Ammirato Culture House, a Lecce, ultimo appuntamento di questa prima sessione di Cibo-Storia progetto di narrazione ed esplorazioni in cucina a cura di Paulo Scharlach. L’artista brasiliano, già da diverse settimane in residenza in Ammirato Culture House nell’ambito del programma Free Home University, sta conducendo un percorso che parte dalla pratiche di cucina sociale e collettiva, di apprendimento informale “peer to peer” con le comunità di rifugiati presenti sul territorio e con chiunque voglia prendervi parte.
Il progetto fa da apripista alla scuola informale di cucina multiEtica che sta per nascere all’interno di Ammirato Culture House e che prevede diverse sessioni condotte da artisti in residenza che, con diversi approcci, coinvolgeranno la comunità in un percorso di riflessione, di studio e di scambio, a partire dal cibo.

Anche questo sabato nella piccola “cucina ammirata” si mescoleranno tra gli ingredienti anche le storie collettive e individuali; Sharlach, insieme a Faty (Fatoumata) Diawara, di origine malese e da nove anni cittadina italiana, coinvolgerà i partecipanti provenienti da Nigeria, Brasile, Polonia, Albania, Romania, Turchia, Italia per realizzare le ricette proproste dal gruppo di lavoro.

Partendo dai concetti di viaggio, di memoria e di cambiamento, si racconteranno i luoghi del mondo e le loro culture attraverso la cucina e il convivio, incoraggiando la condivisione del sapere di ognuno e delle proprie esperienze di vita. L’atto di preparare e offrire un pasto è comune a tutte le culture, oltre la mera sussistenza il cibo si carica di valori di ospitalità, cura, condivisione e racchiude una dimensione rituale, celebrativa, costituendo di fatto un elemento di coesione sociale e fonte di scoperta reciproca.
Cibo-Storia non è solo cucina, il progetto mette in relazione anche pratiche artistiche e di studio attraverso l’esplorazione del territorio, le visite ai mercati del vicinato e alle aziende biologiche che praticano forme alternative di coltivazione e di produzione degli alimenti.

Traccia tangibile dell’esperienza di questa prima sessione di Cibo-Storia, sarà la pubblicazione online del “diario di bordo”, una sorta di ricettario in forma di racconto che segna il senso di una riflessione sul tema del cibo e della cucina come condivisione.

Paulo Scharlach è un artista brasiliano, il suo principale campo di interesse e di ricerca è la riproducibilità libera dell’opera d’arte, la comunicazione e la formazione attraverso reti di persone, mettendo in discussione la connessione tra forme e materiali virtuali. Il suo lavoro indaga il cambiamento come trasformazione, come esperienza corporea e come narrazione. Paolo ha anche creato una casa editrice chiamata “Editora esperteza” e ha partecipato a fiere del libro, residenze artistiche in Colombia, e a interventi pubblici a Buenos Aires (AR) / La Paz (BO) / Bogotá (CO) e a San Paolo.

La partecipazione agli appuntamenti è gratuita, per informazioni e per adesioni: paulo.scharlach@gmail.com /320 4571817.

Related Articles