Salento Flash

Foresio (Pd): “Zacheo si sbaglia: i soldi delle multe non si possono usare per mobili e arredi del Comando”

 Breaking News
dicembre 13
16:20 2016

Paolo Foresio interviene a mezzo stampa per disconoscere le affermazioni del comandante Zacheo circa “la regolarità dell’utilizzo delle somme derivanti dalle multe agli automobilisti per rinnovare l’arredo della sala riunioni del Comando di Polizia Municipale” sottolineando che “È la Corte dei Conti a sconfessare” le sue affermazioni.

“Infatti, la stessa Corte, chiamata in causa preventivamente dal Comune di Matera, ha espresso un parere inequivocabile datato 15 luglio 2015 – continua Foresio – Il Sindaco chiedeva, infatti, se poteva attingere ai proventi delle multe di cui all’art. 208 del Codice della Strada per finanziare una serie di dotazioni fra le quali erano anche espressamente citati  “Mobili ed arredi per gli uffici del Comando Polizia Locale”. La Corte ha formulato, quindi, un ampio e dettagliato parere all’interno del quale si dice espressamente che “è da escludere alcuna destinazione di tali risorse finanziarie alla copertura di spese per l’acquisizione di “mobili ed arredi” per gli uffici del Comando della Polizia Locale”. Fra l’altro, l’intero parere è da leggere perché sottolinea a più riprese come i proventi da sanzione amministrativa in tema di circolazione stradale siano stati vincolati dal Legislatore a specifiche destinazioni previste per legge, proprio allo scopo di correlare parte delle somme incassate dalle Amministrazioni locali al miglioramento della sicurezza stradale e al potenziamento delle attività di controllo sulla circolazione stradale. Non a caso si consente l’acquisto di attrezzature tecnologiche, non certo di tavoli e sedie. E la Corte dei Conti lo ribadisce (a questo link trovate il parere integrale del 15 luglio 2015). 

Detto ciò, se il Comune di Lecce non rivedrà la sua decisione evidentemente sbagliata, mi vedrò costretto a segnalare la questione alla stessa Corte dei Conti perché i cittadini di Lecce – ribadisco, fra i più multati d’Italia – hanno il diritto di sapere innanzitutto come vengono spesi i soldi delle sanzioni che pagano e poi di vedere investite queste risorse nella manutenzione delle strade e nella sicurezza, visto, fra l’altro, quanto il manto stradale in ampie zone della città ne abbia bisogno e quanti soldi pubblici ogni anno il Comune sia costretto a pagare per i risarcimenti dei danni causati da insidie stradali”.

Related Articles

0 Comments

No Comments Yet!

There are no comments at the moment, do you want to add one?

Write a comment

Only registered users can comment.