Salento Flash

Manette per un monteronese e un leccese. Sequestrate le attività commerciali

 Breaking News
  • Stop all’atletica leggera sino al 31 maggio Stop all’attività agonistica dell’atletica leggera sino al 31 maggio su tutto il territorio nazionale. Lo ha deciso venerdì scorso il Consiglio federale in videoconferenza, a causa dell’emergenza Coronavirus che continua...
  • Buoni spesa: pubblicato avviso pubblico per le attività commerciali È stato pubblicato sull’albo pretorio e nella sezione “News” del sito istituzionale del Comune di Lecce l’Avviso pubblico per manifestazioni di interesse riservato alle attività commerciali che intendono esprimere “interesse...
  • CORONAVIRUS: BANDIERE A MEZZ’ASTA IN ONORE AI CADUTI Questa mattina a mezzogiorno, anche le donne e gli uomini della Polizia Locale hanno reso omaggio alle vittime della pandemia da coronavirus osservando un minuto di silenzio davanti alle bandiere...
  • EMERGENZA_DALLA GIUNTA 5 MILA EURO IN BUONI SPESA Neretini ai nastri di partenza di quella che sta diventando una meravigliosa “gara” di solidarietà verso chi ha bisogno in questo momento di estrema difficoltà. A dare un segnale forte...
  • Prime lauree online e licenze Isufi in video conferenza «Si può essere vicini anche se fisicamente distanti, si può festeggiare usando fantasia e creatività. Le prime lauree online aggiungono un altro tassello al racconto dell’impegno della nostra comunità accademica....
agosto 07
00:54 2015

polizia-notte-500x240Sono finiti in carcere con l’accusa di avere reinvestito i proventi del traffico di droga in due attività commerciali. Per loro sono scattate le manette a margine del sequestro di beni per un milione e mezzo di euro.

Si tratta del quarantacinquenne Giuseppe Indovino di Monteroni e del trentaquattrenne Marco Chiriatti di Lecce, arrestati dalle forze dell’ordine di Bologna nelle scorse ore. I due (zio e nipote) sono stati accusati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti.

Le due attività commerciali specializzate nella produzione di prodotti pugliesi, tutt’ora sotto sequestro, sono state affidate ad un amministratore giudiziario, per permettere ai dipendenti di continuare a lavorare.

Related Articles

0 Comments

No Comments Yet!

There are no comments at the moment, do you want to add one?

Write a comment

Only registered users can comment.