Salento Flash

“Valori e Rinnovamento” aderisce al corteo No Tap a Lecce

 Breaking News
“Valori e Rinnovamento” aderisce al corteo No Tap a Lecce
dicembre 07
10:04 2017

Wojtek Pankiewicz, presidente del Movimento Culturale “Valori e Rinnovamento”  comunica la sua adesione al corteo No Tap: “Venerdi 8 dicembre alle 15 sarò con i soci di “Valori e Rinnovamento” a Porta Napoli a Lecce al corteo contro Tap e contro ogni modello di sviluppo che veda mortificato il Salento e i suoi Cittadini. Tap è un’opera inutile, dannosa e pericolosa. E’ demenziale vole realizzare l’approdo a San Foca. Il mega gasdotto Tap sarebbe uno sfregio non solo a San Foca, ma all’intero Salento Ci pronunciamo  senza se e senza ma contro l’approdo a San Foca di questa devastante opera. I salentini non hanno l’anello al naso. Noi salentini dobbiamo condannare e combattere tutti coloro che  vengono a propinarci stupidaggini ammantandole di scientificità circa la presunta compatibilità dell’ecomostro Tap con la vocazione turistica del territorio. Sciaguratamente si vorrebbe violentare la nostra stupenda costa, operare sbancamenti marini, distruggendo l’ecosistema, l’habitat naturale e la pesca, per installare il mega tubo che poi dovrà correre fino a Mesagne richiedendo pesanti sbancamenti lungo uliveti e siti archeologici, senza considerare l’effetto indotto di questa impattante struttura sulla percezione collettiva dei turisti inducendoli a recarsi in altri luoghi. Praticamente i tubi passerebbero sotto il sedere delle persone sdraiate sulla spiaggia. E se c’è un terremoto ? E se c’è un’esplosione ? Cose avvenute più di una volta in diverse parti del mondo.

“Valori e Rinnovamento “ esprime profondo apprezzamento, nei confronti di tutti coloro che si battono per evitare, come ha ribadito lo scrittore Erri De Luca,  “lo stupro” della nostra meravigliosa costa, lo stupro del Salento.

Ormai, purtroppo è enorme l’entità del danno ambientale procurato al Salento con altri precedenti scellerati interventi. Liberiamoci da questa assuefazione agli stupri. Il Salento non è terra di conquista. E’ ora di svegliarci e di reagire con sempre maggiore forza.

Related Articles