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Sfida all’innovazione con Tecnonidi, il nuovo bando per le piccole imprese pugliesi

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Sfida all’innovazione con Tecnonidi, il nuovo bando per le piccole imprese pugliesi
novembre 14
11:11 2017

L’assessore allo sviluppo economico Michele Mazzarano e l’assessore all’industria turistica e culturale Loredana Capone, entrambi in rappresentanza della Regione Puglia, hanno presentato ieri, presso la Camera di Commercio di Lecce, un nuovo bando regionale dalla forte componente tecnologica. Si tratta di Tecnonidi, il nuovo bando che si rivolge alle piccole imprese pugliesi che hanno in serbo delle idee innovative e vogliono mettere in pratica, industrializzandole.

Il nome del bando, non a caso, ne ricorda uno più famoso che ha all’attivo oltre 5mila domande presentare e 1285 imprese che ne hanno beneficiato per oltre 72milioni di euro investiti e duemila nuovi occupati. Si parla del bando Nidi, Nuove Iniziative d’Impresa, che ha registrato dei bei numeri. Sulla scia del suo successo, nasce quindi un ulteriore pacchetto di aiuti che supportino l’avvio o l’evoluzione di un’impresa con intenti innovativi attraverso un prestito rimborsabile e una sovvenzione che copre gli investimenti e i costi.

Il nuovo bando prevede uno stanziamento di 30 milioni di euro. La misura agevolativa è di competenza di Puglia Sviluppo S.p.A.
Chi può richiedere l’agevolazione? Presto detto: Possono richiederla tutte quelle imprese riconducibili ad una delle seguenti tipologie: che siano regolarmente costituite ed iscritte al registro delle Start-up innovative istituito ai sensi del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito in Legge n. 221 del 18/12/2012; che abbiano sostenuto costi di ricerca e sviluppo che rappresentino almeno il 10%del totale dei costi di esercizio in almeno uno dei tre anni precedenti la concessione dell’aiuto oppure, nel caso di una start-up senza dati finanziari precedenti, nella revisione contabile dell’esercizio finanziario in corso, come certificato da un revisore dei conti esterno, ovvero poter dimostrare attraverso una valutazione eseguita da un esperto esterno, che in un futuro prevedibile svilupperà prodotti, servizi o processi nuovi o sensibilmente migliorati rispetto allo stato dell’arte nel settore interessato e che comportano un rischio di insuccesso tecnologico o industriale ; che dispongano del riconoscimento del Seal of excellence (Iniziativa pilota della Commissione europea nell’ambito del Programma Strumento PMI “Orizzonte 2020”).

L’importo complessivo del progetto imprenditoriale deve essere compreso tra 25mila e 350mila euro, di cui massimo 250 mila euro destinati a spese di investimento e 100mila euro destinati ai costi di funzionamento. L’agevolazione per le spese d’investimento è pari all’80% delle spese ammissibili e viene suddivisa in una sovvenzione (40% del totale) e un prestito rimborsabile (40% del totale).

“Tecnonidi – ha dichiarato in merito l’assessore Michele Mazzarano – è la novità assoluta del programma regionale Jump Start Puglia, il fiore all’occhiello di un piano articolato per la crescita attraverso la leva dell’innovazione che comprende anche Nidi, il Microcredito e gli aiuti per la tutela dell’ambiente. L’obiettivo è favorire, da un lato, l’autoimprenditorialità, quale forma di contrasto alla disoccupazione, dall’altro, i progetti ad alto contenuto innovativo per incentivarli nella fase iniziale e accompagnarli sul mercato fino all’industrializzazione”.

L’innovazione è il nostro marchio di fabbrica – ha aggiunto l’assessore Loredana Capone. Investendo su innovazione, ricerca e sviluppo la Puglia è riuscita a contenere gli effetti devastanti di una delle più imponenti crisi economiche mondiali. L’operazione ha richiesto un impegno rilevante, sia per la politica che per l’amministrazione, ma i risultati sono sotto gli occhi di tutti e, oggi, la Puglia è tra le Regioni con il più alto tasso potenziale d’innovazione d’Italia. Non solo, il numero delle imprese innovative è triplicato rispetto a cinque anni fa e alcune start up pugliesi oggi costituiscono best practise in tutto il mondo. Questo significa che un’attenzione particolare ai giovani, alle donne, a chi non ha più tutele né sussidi, a chi è uscito dalla mobilità e dalle casse integrazioni, era un passo urgente da compiere non solo per riparare a una carenza occupazionale ma anche e, soprattutto, per rigenerare un mercato di idee che aveva bisogno di nuova linfa e nuovo coraggio. Tecnonidi ne è un esempio straordinario perché unisce alla creazione di Nuove Iniziative di Impresa l’elemento dell’innovazione per dare concretezza a una precisa strategia. Anche l’Industria culturale potrà e dovrà beneficiarne“.

La richiesta di partecipazione deve essere redatta e inviata in via telematica attraverso la procedura online disponibile sul portale www.sistema.puglia.it alla sezione “TECNONIDI”. Il bando è aperto fino ad esaurimento fondi.

 

 

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