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Otranto Film Fund Festival: Valentina Pedicini incontra studenti e pubblico per una masterclass

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Otranto Film Fund Festival: Valentina Pedicini incontra studenti e pubblico per una masterclass
settembre 13
13:06 2017

Seconda giornata ricca di appuntamenti per OFFF – OTRANTO FILM FUND FESTIVAL realizzato dalla Fondazione Apulia Film Commission in collaborazione con il Comune di Otranto con la direzione artistica di Maria Teresa Cavina. Come ogni anno OFFF si propone di essere un osservatore attento dei fermenti creativi che percorrono il cinema nella regione Adriatico – Ionico – Balcanica e un momento di dialogo e di operatività tra l’Italia e la macro regione.

Domani, giovedì 14 settembre in programma il primo di tre appuntamenti di “Incontro con l’autore”; alle 11.30 presso la Sala Triangolare del Castello Aragonese Valentina Pedicini, reduce dal successo alla 74° mostra Internazionale D’Arte Cinematografica di Venezia, dove era in concorso alle Giornate degli Autori con il lungometraggio Dove cadono le ombre (presentato in anteprima all’Otranto Film Fund Festival), terrà una masterclass, moderata dal direttore artistico di OFFF Maria Teresa Cavina, rivolta a studenti universitari e al pubblico per spiegare e condividere il suo universo creativo, un’occasione per comprendere il percorso intellettuale e le scelte artistiche che l’hanno portato alla realizzazione della sua opera.

Dalle 19.30 ritornano le proiezioni, quest’anno nella nuova location del fossato del Castello Aragonese, sia dei lungometraggi e, per la prima volta, anche di cortometraggi d’animazione in gara per l’assegnazione del Faro d’Oro.

La serata ha inizio con Charon (Croazia, 2017) di Alen Vuković, il cortometraggio che si ispira al mito greco di Caronte. Branko muore improvvisamente in un supermercato; solo allora scopre che dovrà pagare anche per compiere il suo estremo viaggio. Segue The black pin (Montenegro, 2017) di Ivan Marinovic che racconta la storia di Petar, prete ortodosso anticonformista e un po’ misantropo, che torna al paese per aiutare la madre affetta da demenza portando lo scompiglio nei piani dei suoi rapaci concittadini che cercano in ogni modo di liberarsi della sua presenza.

Alle 21.30, sempre nel fossato del Castello Aragonese, il concorso continua per la sezione dei cortometraggi d’animazione con Ethnophobia (Albania, Grecia, 2017) di Joan Zhonga, dove popoli di diversi colori si scontrano e si incontrano, si odiano e si amano e ognuno di loro vorrebbe che al mondo ci fosse solo il suo colore. Per i lungometraggi sarà proiettato Requiem for Mrs J (Serbia, 2017) di Bojan Vuletić che narra le vicende della signora J, caduta in una profonda depressione dopo la morte del marito. Ha deciso di suicidarsi nel giorno dell’anniversario della sua morte. Ma nemmeno morire è facile quando la burocrazia ci si mette di mezzo.

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