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L’assessore Guido sulle dichiarazioni di Rossano Ercolini: “A Lecce la differenziata è partita 9 mesi fa”

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gennaio 17
15:31 2016

“A Lecce la differenziata è partita 9 mesi fa e non è al 19%, ma è al 34%, contro lo scarso 30% di Bari dove la Regione da anni investe vagonate di euro per un porta a porta in atto da tempo immemorabile!”

Fa sempre un bell’effetto ascoltare le teorie di Rossano Ercolini o leggere le sue interviste. Sembra di tornare indietro nel tempo, quando nel ’68 si teorizzavano modelli impraticabili, o sembra di guardare un bel tramonto, dimenticando per un po’ quanti problemi ci sono intorno a noi.

E’ grottesco che Ercolini parli della realtà leccese senza conoscere la città, il servizio di raccolta dei rifiuti, le situazioni varie e tutte le problematiche del trattamento e smaltimento dei rifiuti che la Regione, in un decennio, non è riuscita a risolvere. Se si fosse confrontato con la realtà leccese e con coloro che, come me, giornalmente sono sulla strada a operare e dirigere, avrebbe potuto scoprire tante cose. Avrebbe appreso che l’ultimo dato sulla raccolta differenziata a Lecce, con il porta a porta partito in aprile 2015 e non ancora servente tutto il territorio (75% solo da pochi giorni), riporta un lusinghiero 34%, contro lo scarso 30% di Bari dove la Regione da anni investe vagonate di euro per un porta a porta in atto da tempo immemorabile. Avrebbe scoperto che l’amministrazione comunale da mesi cerca di inviare negli impianti di compostaggio il rifiuto umido ma che, a causa della mancata programmazione della Regione, non riesce a trovare impianti disponibili e, quando li trova, lo fa imprecando e pregando in tutte le lingue.

Se Ercolini avesse studiato la realtà leccese avrebbe potuto sapere che i cittadini dei paesi limitrofi, insieme ai leccesi che non pagano le tasse, lasciano nei carrellati dei cittadini onesti le loro schifezze o, anche che la plastica, la carta, il cartone e il vetro che viene raccolto, per colpa di una minoranza incivile, ha un grado di impurità così alto che siamo costretti a portare tutto prima presso i centri di trattamento e poi presso quelli di stoccaggio, con grande esborso di denaro e poco guadagno dalla vendita della R.D.. E qui la qualità della progettazione centra veramente poco. Purtroppo Ercolini non sa neanche che l’OGA ATO Lecce presieduta dal Sindaco Perrone è l’unica in tutta la Puglia che ha pubblicato il bando “Borsa del Rifiuto Differenziato” proprio per cercare di calmierare le tariffe che si praticano in Puglia o che è una tra le poche che sta cercando di investire al meglio i fondi comunitari per la costruzione di impianti di compostaggio.

Spesso, come nel caso di Ercolini, è facile teorizzare senza conoscere la realtà e le persone che operano in questa. Il nostro lavoro di sensibilizzazione e persuasione non è rivolto solo alle menti dei cittadini ma anche a quelle di coloro che governano la Regione Puglia e che negli ultimi anni hanno propinato ai cittadini piani, programmi, strategie, leggi che si sono dimostrate impraticabili e portatrici solo di tariffe alte e tante nuove eco-tasse. Infine, per rispondere direttamente ad alcune osservazioni fatte dal Dott. Ercolini, ho il dovere di fare presente e precisare che, a Lecce, le multe sono state elevate soltanto ai danni degli incivili recidivi e che è sotto gli occhi di tutti il mio impegno e la mia presenza tra la gente per spiegare il corretto utilizzo del sistema porta a porta.

                                                                Andrea Guido (Assessore alle Politiche Ambientali del Comune di Lecce).

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